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RISOLVERE
I BLOCCHI PSICOSOMATICI
con la Integrazione Posturale
Dr.Massimo Soldati
Uno
dei primi
articoli pubblicati in Italia sulla Integrazione Posturale, ma sempre
attuale. Il flusso della vita puo' essere arrestato per vari motivi e
questo blocco porta disfunzioni ad ogni livello: dalla malattia
psicosomatica alla incapacita' di realizzarsi, ai sempre piu'
diffusi
problemi relazionali. Alcuni casi sono accennati e vengono tracciate le
principali coordinate: il distacco da una visione fisicistica per una
integrale, il senso del lavoro, il sistema di esperienze condensate di
Stanislav Grof.
Quando ero giovane mi sembrava
che la vita fosse così meravigliosa, un miracolo, oh era
bella, magica. E tutti gli uccelli sulle piante cantavano
così felici, pieni di gioia, giocosi mentre mi guardavano.
Ma poi mi mandarono via, per insegnarmi ad essere sensato, logico,
responsabile, pratico. E mi mostrarono un mondo dove potevo essere
dipendente, clinico, intellettuale, cinico. Supertramp
Erminia è un'insegnante sulla trentina che richiese una
serie di sedute di Integrazione Posturale. Il suo collo era dolente e
si sentiva molto confusa. Viveva ancora con i genitori in una
situazione di continuo stress e non era molto soddisfatta del proprio
lavoro. Ad un primo esame il suo corpo rivelava tutta la disperazione e
scissione che erano nella sua vita. Gli occhi fissi ed inespressivi, il
collo taurino ed incassato, le spalle troppo massicce e contratte
contrastavano con una parte inferiore della figura armonica ed
attraente.
Dopo una serie di sedute nelle quali lavorai per ammorbidire la sua
muscolatura dolente e rigida, Erminia si concesse di percepire se
stessa profondamente. Si rese conto di come quella corazzatura
muscolare che aveva sviluppato per affrontare il mondo soffocasse la
sua femminilità e davanti ai suoi occhi comparve, improvvisa
e lucidissima, l'immagine di una piovra mostruosa. La invitai ad
affrontarla nella fantasia. Erminia, dapprima titubante,
colpì con un arpione la piovra, che si sgonfiò
rapidamente come un pallone e salì sino alla superficie del
mare. Alla luce del sole il mostro si ridusse ad una misera immagine di
plastica, un giocattolo. Mentre, dopo questa vittoria, Erminia nuotava
verso un'accogliente spiaggetta tropicale, nel suo corpo si risvegliava
una piacevole corrente di energia, che la faceva senti-re libera e
sensuale. Nelle sedute successive le divenne chiaro che la proibizione
materna di vivere la propria sessualità - la piovra
soffocante - e le difficoltà, sia in famiglia e sia sul
lavoro, la avevano condotta a negare se stessa ed a sviluppare un
atteggiamento da boxeur . Le sue spalle si sgonfiarono ed il suo corpo
acquisì una armonia prima insospettabile. Gli occhi
ripresero vitalità, si concesse finalmente di aprirsi al
mondo e presto riuscì ad ottenere una autonomia rispetto
alla famiglia.
Dopo quattro mesi ricevetti una sua cartolina dai tropici: un vecchio
sogno ritenuto sino allora irrealizzabile.
Bruno è un operaio di quaranta anni circa. Per cinque anni
si era imbottito di psicofarmaci ed ogni sorta di medicinali per
combattere un singhiozzo persistente, che continuava anche di notte non
facendolo dormire. Il suo corpo magro e muscolo so era un fascio di
nervi dolente richiuso attorno allo stomaco, con le braccia piegate
come per afferrare qualcosa. Mentre lavoravo sulla mascella una ondata
di rabbia lo pervase, facendolo tremare ed urlare. Al mio invito a
chiudere gli occhi e vedere chi avesse davanti, apparve l'immagine
della moglie. Bruno le urlò piangendo quello che aveva
inghiottito per tanti anni. Il singhiozzo scomparve, lasciando il
rimpianto per tutto il tempo perduto ed il desiderio di chiarire fino
in fondo la sua relazione di coppia.
Laura non si era concessa mai nulla nella sua vita. Studentessa di 26
anni, non si permetteva di respirare con il suo torace depresso, ne'
tantomeno di terminare gli studi. Il suo aspetto era estremamente
trascurato. Lavorando sull’area toracica e sbloccando la
respirazione si sentì avvolta da una melassa putrida ed
appiccicosa. Si sentiva un ragnetto invischiato in un liquido
nauseabondo. Non poteva aprire gli occhi e quando lo fece era appena
nata: sua madre la guardava fisso con disapprovazione. Quando, nella
realtà, le chiese come erano andate le cose, la mamma le
disse che le sue prime parole nel vederla erano state: “ma
quanto è brutta!”. Per 26 anni aveva continuato
nel profondo a pensare di essere orribile e di non meritare nulla nella
vita. Nei tre casi sopra brevemente accennati ho voluto mostrare come
si procede in una serie di sedute di Integrazione posturale (lP). Il
paziente viene portato direttamente in contatto con tutti i livelli
della sua esperienza esistenziale. Sul piano corporeo i suoi muscoli
vengono decontratti e rilassati, su quello emozionale sentimenti
bloccati e traumi vengono liberati, psichicamente viene stimolata la
comprensione di se stessi e favorito un migliore adattamento. Per
Erminia, Bruno e Laura possiamo parlare di una interruzione
sopravvenuta nel corso della loro storia personale. Un evento vissuto
come traumatico ha creato uno squilibrio nel loro mondo. La loro mente
ha perso la capacità di vedere chiaramente la
realtà e di risolvere problemi in maniera creativa,
emozionalmente sono rimasti fissati ad una situazione spiacevole
rinnovandola costantemente nella vita quotidiana, il loro corpo ha
perso mobilità e si è deformato sotto il peso di
questi eventi. Una mente sana in un corpo sano, dicevano gli antichi
romani, ed avevano ragione. Il corpo è come un magazzino nel
quale accumuliamo tutti i rifiuti. Ovvero, se c’è
in noi una qualche disarmonia, questa si esprime chiaramente sul piano
somatico. È per questo che nella IP ci alleniamo a "leggere"
il corpo. Un suo esame approfondito può essere
più indicativo e veritiero del più sofisticato
test psicologico. Dalla forma e posizione dei piedi, ad esempio,
possiamo vedere i contatti di una persona con la realtà. Le
braccia indicheranno la capacità di agire, il torace la
possibilità di scambio e relazione. Le interruzioni nella
armonia del corpo rivelano invece la scarsa integrazione di livelli
esistenziali. Un uomo dal grosso torace e dalle gambe esili
può essere molto abile nell'affrontare la vita pubblica, ma
nel privato incapace di sostenersi, il classico macho o millantatore.
Il problema è che i conflitti che si somatizzano creano in
breve tempo un danno che viene moltiplicato dalla innata
capacità di autocompensazione del corpo. Guido temeva molto
suo padre da bambino, che lo dominava e lo picchiava spesso sulla
testa. Aveva perciò appreso a tenerla sempre bassa, piegata
in avanti in un atteggiamento di difesa. Questo provocava un continuo
stress sui muscoli posteriori del collo e delle spalle, che venne
compensato aumentando la curvatura della bassa schiena e ruotando il
bacino in avanti. I muscoli delle gambe persero la loro
elasticità per mantenere questa posizione scorretta,
aumentando ancora il senso di insicurezza di Guido, che
cercò più stabilità sviluppando i
piedi piatti. Un conflitto che si somatizza in una contrazione cronica
provoca nel tempo la deformazione e l'irrigidimento di tutta la
struttura corporea. Quel capolavoro di ingegneria meccanica che
è il nostro corpo si adatta infatti con tutte le sue risorse
alla continua trazione della forza di gravità. Il conflitto
si è inoltre somatizzato proprio perché, in
quanto disturbante, abbiamo deciso di mantenerlo al di fuori della
nostra consapevolezza. Non volevamo sentire tutto quel dolore e lo
abbiamo bloccato nel corpo. Immaginate che il dentista vi stia
trapanando un dente ed osservate contemporaneamente i vostri muscoli ed
il vostro respiro: capirete quello che intendo dire, sarà
difficile che anche un accurato programma di rieducazione fisica possa
riportare Guido in buone condizioni, se non gli si
permetterà di divenire conscio della sua insicurezza e delle
origini di essa.
Integrazione posturale
Integrazione strutturale
L'IP è quella tecnica che può dare alla postura
corporea un buon allineamento, sciogliendo i blocchi somatici
accumulati. In una serie di almeno dieci sedute della durata di un'ora
tutte le aree dello psicosoma vengono trattate secondo una precisa
sequenza, dettata dalla esperienza su migliaia di casi di ogni razza,
sesso, età e nazionalità. Dal punto di vista
strutturale l'IP deriva , dagli studi di Ida Rolf e dalla sua scoperta
che il tessuto connettivo - cioè quel tessuto che 'riempie i
buchi' del corpo dandogli una forma plastica, che connette, avvolge e
compenetra muscoli ed organi - ha una funzione fondamentale nel
sostenere l'organismo. In condizioni di stress fisico e
nell'invecchiamento esso si secca ed indurisce, incollandosi ai tessuti
circostanti e riducendo fortemente la mobilità, ma la sua
grande plasticità permette di far ritornare la struttura
fisica in un corretto allineamento attraverso semplici manipolazioni.
La tecnica della Rolf, la Integrazione Strutturale o "Rolfing", ha
dimostrato una efficacia quasi miracolosa, beneficiando migliaia di
persone e diffondendosi in tutto il mondo. Jack Painter, un professore
dell'università di Miami, creò la IP sul finire
degli anni 60, perché si accorse che la
potenzialità enorme del Rolfing di riarmonizzare anche la
psiche e le emozioni veniva trascurata. Trasformò
perciò questa tecnica in senso olistico combinandola ad
altre, quali la Bioenergetica, il Rebirthing e la Gestalt, che
permettessero di farsi carico dell'aspetto energetico-emozionale,
Feldenkrais ed Alexander per la consapevolezza del movimento ed il
Sogno da Svegli Guidato per l'aspetto simbolico. Ottenne
così una metodologia unitaria che potesse porsi in relazione
con la totalità dei livelli esperienziali dell'uomo. Il
paziente durante una seduta di IP viene seguito in ogni "zona"
dell'essere nella quale si sposti in quel momento la sua
consapevolezza. Una forte contrattura muscolare può infatti
trasformarsi, mentre ne prendiamo coscienza, in emozione, una emozione
può innescare fantasie ed elaborazioni simboliche,
l'attualizzazione di un simbolo può riverberarsi in un ritmo
respiratorio, e così via. Un atteggiamento di vicinanza
onnicomprensiva - così lontano dalla fredda
settorialità dello specialista - induce un abbandono
fiducioso ad una reale esperienza di trasformazione. La
sistematizzazione teorica più vicina alla IP è
quella dello psichiatra cecoslovacco Stan Grof. Le sue ricerche su
Stati Alterati di Coscienza, terapie psichedeliche, vissuti perinatali
e tanatologia, condotte a Praga e negli USA, lo portarono negli anni
'60 a formulare il concetto di COEX-s (Condensed experience System,
sistema di esperienza condensata). Un insieme di sistemi COEX
è per Grof un modello personale che governa la nostra
percezione del mondo. Un sistema COEX, ad esempio il complesso di
Edipo, è un box di memorie ed atteggiamenti, anche fisici,
condensati ad uno specifico vissuto emozionale. La qualità
della nostra esistenza è strettamente correlata alla
comprensione ed esperienza diretta dei vari COEX-s emersi nel corso
della storia personale di ognuno. Nel caso di Laura la sua scarsa
autostima, il suo trascurare l'aspetto fisico, la respirazione
bloccata, il non permettersi di riuscire, sono espressione di un COEX-s
centrato sulla sua penosa esperienza perinatale. Attorno a questo primo
trauma si è creata una costellazione di vissuti legati
al rifiuto ed all'umiliazione, favoriti dal trauma stesso e
confermanti la sua tonalità emozionale. Nella IP, a partire
dal corpo, ci si confronta con i COEX-s del cliente, cercando di
chiarificarli ed integrarli armonicamente nella sua
personalità. Dal 1973 ad oggi la IP si
è diffusa in tutto il mondo e si sono costituiti centri di
formazione in tutti i principali paesi.
Bibliografia
Campbell, J. Myths to live by, Bantam, N.Y. 1973.
Dychtwald, K. Psicosoma, Astrolabio, Roma 1978
Grof, S. Realms of the human unconscious. Observations from LSD
research, Viking press, N.Y. 1975.
Grof, S. e Halifax, J. L'incontro con la morte, Siad, Milano 1978.
Johnson, S. The protean body, Harper e Row, N.Y. 1977.
Kurtz, R. e Prestera, H. Il corpo rivela, Sugarco, Milano 1978.
Orr, L. e Ray, S. Rebirthing in the new age, Celestial Arts, Millbrae
1976.
Painter, J. Massaggio in profondità. L'integrazione
posturale, Sugarco, Milano 1983
Painter, J. Manuale tecnico di lavoro corporeo olistico, Solar
studio, Roma 1984.
Rolf, I. Rolfing: the integration of human structures, Harper e Row,
N.Y. 1977.
Schultz, W. e Turner, E. Body fantasy, Harper e Row, S. Francisco 1977.
Bibliografia
piu' completa ed aggiornata su: Corpo e Cambiamento
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