Personale
formato psicologicamente nella conduzione di gruppi e attivita' puo'
espandere le potenzialita' del club nell'area del benessere
psicosomatico
L'attivita' lavorativa impiega gran parte della nostra energia e del nostro tempo, tutti i giorni per anni.
Il lavoro e' da molti vissuto negativamente come un dovere, un obbligo
e questa e' gia' una notevole fonte di disturbo a livello psicologico.
Sono purtroppo poche le persone soddisfatte del proprio lavoro ed
ancora meno quelle che lo fanno con un atteggiamento positivo o
perlomeno sostenute da valide motivazioni.
Oltre a questa, una fondamentale fonte di disagio psicologico, e'
dovuta alla ripetitivita' connessa con una mansione. Non solo dobbiamo
mantenere delle posture fisse (alla scrivania, al banco, al tornio,
ecc.), ma dobbiamo perseguire lo stesso scopo per piu' ore, senza
variare l'atteggiamento mentale. Questo va contro ad uno dei principi
basilari della salute, che e' l'alternanza, cioe' dividere la giornata
in momenti ed attivita' differenziati.
Il problema della ripetitivita' si puo' cumulare con altri tipi di
frustrazioni, determinate dal fattore umano e dalla organizzazione del
lavoro, connesse con la mancata espressione della nostra creativita' o
con il suo mancato riconoscimento, con eventuali relazioni disarmoniche
nella scala gerarchica verso superiori o sottoposti, con relazioni
disarmoniche tra colleghi, sino ad arrivare al mobbing, cioe' il
tentativo deliberato di danneggiare, escludere, far soffrire un collega
o dipendente attraverso vari tipi di comportamento vessatorio.
A questi problemi relazionali, sui quali la maggior parte delle ditte
private e pubbliche non agisce con intelligenza, va aggiunto anche un
ambiente lavorativo, che e' quasi sempre mal progettato, con materiali
inquinanti da un punto di vista biologico/elettromagnetico e comunque
privo dei requisiti psicologici che possano dare benessere (colori e
materiali corretti, buona disposizione ambientale, mancanza di spazio
personale, ecc.)
Tutte queste fonti possono generare disturbi psicologici, accumulo di stress, e psicosomatizzazioni anche gravi.
Ruolo del fitness
Il fitness ha una grande diffusione oggi proprio per la sua capacita'
di assumere una funzione di prevenzione ed in certi casi anche di cura
dei disagi psicologici creati dall'ambiente lavorativo. Il fatto di
spezzare la giornata introducendo nuovi stimoli e' positivo, perche'
genera quella alternanza cui accennavo prima, specie per coloro i quali
sono costretti a vivere per otto ore nella mente, in tensione, ma senza
muovere molto il proprio corpo. Un ambiente piu' umano puo' permettere
degli scambi sociali, che non siano avvilenti o limitati dalla logica
del profitto e della scala gerarchica. Le energie compresse e frustrate
possono trovare uno sfogo benefico per la salute negli esercizi
ginnici. Inoltre, per quei centri che hanno affiancato al bodybuilding
tecniche di benessere, c'e' la possibilita' anche di accedere a momenti
di relax e di ricarica energetica mirata. In questo caso l'effetto di
rigenerazione psicologica si moltiplica.
Le proposte mirate del club
Un miglioramento nella efficacia del club nella prevenzione dei
disturbi psicologici generati dall'ambiente lavorativo puo' venire
dallo studio di programmi specifici dedicati a questo scopo, oltre che
ad una impostazione generale che tenga conto dell'aspetto psicologico.
Ad esempio a luoghi tonificanti per un certo tipo di attivita' devono
alternarsi luoghi fisici e psichici privi di troppi decibel che
favoriscano il riposo oppure la socializzazione. I colori e
l'arredamento vanno studiati a seconda degli effetti che vogliamo avere
sui frequentatori: una vasca di idromassaggio od una piscina messa nel
posto sbagliato non otterranno mai un sufficiente indice di gradimento.
Anche le tecniche hanno la loro parte e devono incontrare le esigenze
tipiche delle varie fasce di utenza. Al tradizionale bodybuilding e
piscina dovrebbero unirsi attivita' specifiche per chi ha bisogno di
stimolare le proprie energie, oppure per chi necessita di rilassamento,
concentrazione, rigenerazione. Tecniche di sviluppo personale tratte
dalla psicologia umanistica sono indicate ed adattabili al contesto.
Istruttori qualificati a gestire l'aspetto emozionale e psicologico
possono fare la differenza e favorire momenti di socializzazione,
condivisione, scarico e ricarico energetico.
Il ruolo della psicologia
La psicologia puo' dare il suo contributo nella trasformazione del club
in una realta' che incontra piu' compiutamente le necessita' del
pubblico.
Uno studio mirato della struttura, del personale e delle attivita' puo'
moltiplicare la efficacia del club dal punto di vista della
psicoprofilassi e dello sviluppo del benessere, componente fondamentale
questa per il successo della azienda. Ricordiamo che bisogni di massa
in sempre maggiore aumento sono: riduzione dello stress,
socializzazione, appartenenza, attribuzione di significato al proprio
tempo, benessere psicofisico, sviluppo personale, tematiche che vanno
affrontate con attenzione.
L'impiego di psicologi e di personale formato psicologicamente nella
conduzione di gruppi e attivita' potrebbe dare una ulteriore valenza al
club ed espandere le sue potenzialita' nell'area del benessere
psicosomatico.
Articolo del Dr. Massimo Soldati. Pubblicato su Professione Fitness, N° 2, Mar-Apr 2001. www.professionefitness.com