Fitness: l'intelligenza e' la chave
delle trasformazione del corpo nella Integrazione
Posturale.
Ricordo
come
qualche anno fa andare in
palestra
fosse diverso. Non c'erano tutine sgargianti, completini costosi,
c'erano
pochi specchi - non si diceva Bodybuilding, ma Culturismo e la gente ti
prendeva in giro perche' pensava che fossi un po' fissato e narcisista.
L'idea di fondo era quella che il corpo potesse essere migliorato,
modellato
con la forza di volonta', che si potesse rimediare alle imperfezioni
che
la natura ci aveva dato guadagnando bellezza e salute.
L'esperienza della palestra ed altre collegate alla corporeita' hanno
influenzato
la mia formazione di psicologo e mi hanno portato a ricercare qualche
cosa
di simile che andasse bene per la mente: se vuoi puoi cambiare, basta
crederci,
puoi andare oltre ai tuoi limiti ed anche divertirti mentre lo fai.
OLISMO
Oggi
molti
parlano di olismo, il fatto cioe'
che
mente, corpo, emozioni siano indissolubilmente collegati e
costituiscano
un tutto unico ( il famoso triangolo strutturale, biochimico, psichico,
ecc.), ma nella pratica vedo poca consapevolezza di questo. Il fatto
che
lavorare sul proprio corpo equivalga a trasformare la propria mente e
viceversa
non e' proprio cosi' immediatamente percepito. Questo poi ho capito che
e' una limitazione culturale che deriva dalla scarsa comunicazione tra
competenze
diverse: il medico cura il corpo, lo psicologo la mente, il trainer fa
fare
ginnastica, ecc. ed ognuno coltiva il suo campicello.
Nella California degli anni 80 ho potuto vedere qualcosa di diverso. Ho
visto massaggiare il corpo per fargli riprendere il proprio
allineamento,
fare esercizi fisici per esprimere le proprie emozioni, danzare per
perdere
i limiti della propria mente, fare esercizi respiratori per rievocare i
traumi passati, lottare per imparare ad esprimere la propria
aggressivita',
camminare sul fuoco per credere in se stessi, costruire immagini
mentali
per cambiare il proprio corpo.
Questo e' il principio base: allargare la mente, trovare nuove strade,
con
coraggio, umilta' ed intelligenza.
INTEGRAZIONE
POSTURALE
Gli
studi della
biochimica americana Ida Rolf
hanno
dimostrato una connessione tra la postura, l'interazione tra del corpo
con
la forza di gravita', la densificazione del tessuto connettivo. Le
pressioni
e gli stiramenti profondi che applicava al tessuto connettivale
(Rolfing)
avevano effetti quasi miracolosi, riuscivano a restituire allineamento,
mobilita', vigore anche a casi cosiddetti disperati. L'efficacia
derivava
da un modo completamente nuovo di pensare: non parti del corpo da
rieducare
o massaggiare secondo un modello medico/fisioterapico, ma l'intera
struttura
corporea da fluidificare e riorganizzare.
Quando questo metodo fu portato in strutture di ricerca avanzate, quali
Esalen nel Big Sur, persone con competenze parallele (nel campo della
psicologia)
si resero conto che esso aveva una potenza trasformatrice enorme anche
sulle
emozioni e sul modo di percepire la propria vita. Durante le sedute di
Rolfing,
in un determinato contesto attento a questi aspetti, emergevano
potentemente
emozioni collegate a traumi passati ed attitudini psicologiche.
Lavorando
sul torace poteva capitare di riattualizzare, ad esempio, la paura di
mostrarsi
agli altri o di aprirsi emotivamente.
Il passo successivo fu quello di lavorare contemporaneamente su tutti i
livelli - corporeo, emotivo, mentale - per ottenere un aumento della
efficacia.
Fu cosi' che nacque la Integrazione Posturale (IP), cioe' un metodo per
ottenere un miglioramento generale delle performances di una persona a
partire
dall'esame della sua postura intesa in senso olistico, cioe' posizione
fisica,
inclinazioni emotive, attitudini mentali.
COME
AGISCE
La
IP puo' essere
applicata in gruppo o
singolarmente.
Durante le sedute individuali si esaminano i principali squilibri
posturali,
le zone rigide, le attitudini psicosomatiche connesse, quindi si lavora
in successione su varie aree sino ad aver coperto tutto il corpo. Il
metodo
si e' molto evoluto nel tempo e contempla il ricorso a varie tecniche
sinergiche.
Sul piano somatico si cerca di portare un contatto consapevole con la
fisicita',
attraverso esercizi di rilassamento, movimento, massaggio leggero o
profondo,
respirazione, bioenergetica, che tendono a scaricare le tensioni e
creare
una integrazione maggiore. Lo stesso scopo si persegue estendendo il
lavoro
sul piano emotivo: contatto, attualizzazione, accettazione,
comprensione,
liberazione, scarico, interpretazione dei vissuti emozionali che sono
connessi
a posture errate e blocchi. Questo puo' essere fatto in molti modi,
dalla
bioenergetica, alla gestalt (vivere nel qui ed ora), alla danza, alla
fantasia
guidata, ecc.
Sul piano mentale questo corrisponde ad una comprensione delle
attitudini
abitudinarie, le convinzioni limitanti, le motivazioni, gli obiettivi
palesi
od inconsci
(vedi Tab. 1).
Una serie di circa dieci sedute di circa un'ora e' una buona base per
ottenere
risultati di un certo valore.
Il principio generale di guida e' che non si puo' trasformare il corpo
se
non si e' disposti ad agire contemporaneamente sulla mente. Dobbiamo
usare
tutto quello che siamo per ottenere dei risultati, conoscere i nostri
limiti
e credere di poterli superare. Noi non siamo solamente un corpo.
Ricordo
di aver visto persone lavorare sino allo sfinimento per fare crescere
aree
del corpo che restavano iposviluppate, o non riuscire ad ottenere
determinate
performances senza accorgersi che era la attitudine psicoemotiva da
cambiare.
La IP in gruppo e' un processo che ha le stesse finalita', ma che
sfrutta
soprattutto la riserva emotiva data dalla comunicazione tra i
partecipanti,
il compiere esercizi assieme, il piacere di giocare in un tono
sdrammatizzante,
pur compiendo un lavoro di grande serieta' e valore. L'istruttore non
puo'
seguire personalmente come nelle sedute individuali, ma la energia del
gruppo
aiuta molto. Gli esercizi sono rielaborati da vari metodi, quali
bioenergetica,
Alexander, Feldenkrais, polarity, yoga, shiatzu, tecniche di
rilassamento
ed espressione, danzaterapia, tai chi, chi kung, meditazione,
massaggio,
ecc. in un mix che tende a non essere ripetitivo ed a mantenere viva la
partecipazione.
La tecnica esteriore si evolve continuamente, mentre gli obiettivi e la
struttura del lavoro rimangono.
Non ci sono
segreti, perche' l'ingrediente
principale
della trasformazione di se' e' l'intelligenza.
Tab
1.Come agisce la Integrazione
Posturale?
A
LIVELLO
|
AZIONE
|
CORPOREO
|
- Rilassa
la muscolatura
- Favorisce
il riallineamento del corpo
e la acquisizione di una postura corretta.
- Favorisce
una maggiore mobilita'
corporea ed una respirazione piu' libera.
|
BIOENERGETICO
|
- Favorisce
la circolazione energetica
in tutto il corpo, particolarmente nelle zone bloccate.
- Scarica
l'energia stantia (dor) e
ricarica.
- Ha un
forte effetto antistress
|
EMOZIONALE
|
- Promuove
una connessione con le
emozioni represse ed aiuta a viverle/ scaricarle/ prenderne coscienza.
|
PSICOLOGICO
|
- Aiuta
a prendere consapevolezza di
attitudini mentali che si sedimentano nelle nostre principali tensioni
corporee ed emozionali.
- Aiuta
a conoscere le decisioni consce
ed inconsce alla base del nostro comportamento.
- Favorisce
la integrazione
psicosomatica.
- Affianca
e favorisce una psicoterapia
verbale.
|
TRANSPERSONALE
|
- Favorisce
stati di profonda
meditazione.
- Eliminando
le tensioni fisiche,
psichiche ed emotive facilita il contatto con i livelli piu' elevati
del se'.
|
Articolo
del Dr. Massimo
Soldati.
Pubblicato su Professione Fitness, N° 6, Nov-dic 2000.
www.professionefitness.com