Naviga:
Home
Blog 
Vlog

Newsletter
Eventi
Cosa
facciamo: Associazione Integrazione posturale
Bodywork
Transpers.
Counseling
Domande
frequenti
Testo consigliato
Pubblicazioni
Diari, esperienze
Webliografia - links
Podcast
Sedute individuali
Guida corsi
e gruppi
Principi
base
gruppi
Formazione:
Corso di Integrazione Posturale
Struttura del
corso
Progetto formativo
Monte ore
Date e costi
Materiale didattico
Testi consigliati
Scarica
prospetto 
Accreditamenti
Counseling Transpersonale
Staff
Altri
corsi:
Calendario corsi
Intensivo
residenziale
La
Intelligenza Corporea ECM
Eventi
Transpersonale
Integrazione Posturale
Psicologia corporea
Energetica
Benessere

|
LEZIONI
DI PORTAMENTO
Istruzioni di elevazione: la postura come stato d'animo.
Anna Alberti
«Pensa
alto. Alza la testa, raddrizza la schiena, pancia in dentro e bacino in
avanti (come se un filo invisibile ti tirasse dalla sommità
del capo). Una buona postura ti fa sembrare più slanciata,
persino più audace, sicura di te. Ti fa più
bella» Fleur Britten autrice di Etiquette for Girl.
Meglio non farne una questione di centimentri. Più che una
somma di segmenti corporei armoniosamente (o meno) assemblati, la
statura è quasi uno stato mentale. Ne è sicura
Fleur Britten, autrice di Etiquette for Girls, bibbia
dell’eleganza british appena ripubblicata da
Debrett’s. Che alla voce portamento detta perentoria:
«Pensa alto. Alza la testa, raddrizza la schiena, pancia in
dentro e bacino in avanti (come se un filo invisibile ti tirasse dalla
sommità del capo). Una buona postura ti fa sembrare
più slanciata, persino più audace, sicura di te.
Ti fa più bella».
Un’edizione aggiornata di quel che diceva Wally Simpson,
secondo cui la vera eleganza sta nel portamento, oltre che nella
qualità e nel taglio dell’abito. Tutto vero,
conferma Piero Piazzi, supermanager di modelle: «Ne
è un esempio Kate Moss: è poco più che
uno scricciolo. Se la vedi di persona non credi ai tuoi occhi:
è piccolissima, minuscola.
Poi sulla passerella vola, sul set diventa un gigante. Merito della
personalità, di quell’incedere che riesce a
trasformare uno straccetto in un abito di haute couture. Sono davvero
poche quelle che hanno questo talento. Tra le top model di oggi mi
vengono in mente Mariacarla Boscono e Natasha Poly. Tra quelle degli
anni 80 Marpessa: ha dominato le passerelle per un decennio».
La lezione che si può trarre: «Non credo nelle
scuole», prosegue Piazzi. Certo il pilates aiuta,
così come lo stretching, la danza classica. Ma muoversi bene
è qualcosa di innato, che ha molto a che fare con lo stato
d’animo: le ragazze dell’Est europeo, per esempio,
hanno quasi tutte un portamento regale, sembrano gazzelle»...
Leggi tutto l'articolo su Marie Claire
Articolo
di Anna
Alberti,
pubblicato su Marie Claire
Tra i consulenti Massimo Soldati
|


|