Naviga:
Home
Blog 
Vlog

Newsletter
Eventi
Cosa
facciamo: Associazione Integrazione posturale
Bodywork
Transpers.
Domande
frequenti
Testo consigliato
Pubblicazioni
Diari, esperienze
Webliografia - links
Podcast
Sedute individuali
Guida corsi
e gruppi
Principi
base
gruppi
Formazione:
Corso di Integrazione Posturale
Struttura del
corso
Progetto formativo
Monte ore
Annualita'
Programma ICRI
Materiale didattico
Testi consigliati
Scarica
prospetto 
Accreditamenti
Counselor e Operatore
Olistico
Altri
corsi:
Calendario corsi
Intensivo
residenziale
La
Intelligenza Corporea ECM Settimana vacanza
Corso estivo
Eventi
Transpersonale
Integrazione Posturale
Psicologia corporea
Energetica
Benessere

|
PARTO
E BODYWORK
Dal rebirthing alla biodanza, il
lavoro sul corpo riattiva l'inconscio rimosso. Consigli per le donne in
attesa
Grazia Pallagrosi
Gioia e
dolore,
sforzo ed abbandono, senso di
potenza e di fragilita': il parto e' un momento cruciale nella vita
della
donna, uno dei pi importanti per la psicologia del profondo. Oggi si
cerca
di renderlo "naturale", dopo decenni di ospedalizzazione in cui,
nel nome della salute, da evento fisiologico era diventato una
malattia.
Ma il cammino verso l'apprendimento non e' tutto qui: porta a carpire i
segreti di una rinascita interiore. Infatti dal corpo della donna, che
nel
dare la vita mette in scena gli splendori e la tragedie della
femminilita',
emergono le voci dell'inconscio. Saperle ascoltare significa
riconoscere
il proprio io pi profondo e liberarsi non solo dal dolore legato alla
nascita,
ma anche da condizionamenti che ci impediscono di vivere in piena
sintonia
con con il mondo. Per sfruttare quest'occasione, gli esperti
consigliano
il body work: lavorare sul corpo per scoprire le chiavi di una nuova
vita.
Nel tessuto connettivo c'e' la memoria di cio' che abbiamo dimenticato.
Lo sostiene il Dottor Massimo Soldati, psicologo, psicoterapeuta e
presidente
dell'Associazione d'Integrazione Posturale Transpersonale. Il body work
- ha spiegato - e' quell'insieme di tecniche che utilizzano il corpo
come
strumento di crescita interiore. Dal rebirthing alla biodanza, dalla
bioenergetica
al massaggio, ha il vantaggio di attivare proprio quelle aree
dell'inconscio
che sono pi bisognose di cure, ha spiegato. Questo perche' il corpo non
mente: registra tutto quello che siamo e viviamo diventando lo specchio
fisico delle nostre esperienze interiori.
La postura fisica, in particolare (il modo in cui il corpo si posiziona
nello spazio), e' collegata con la postura psicologica ed emozionale,
cioe'
con l'atteggiamento che assumiamo nei confronti dell'ambiente e con i
nostri
sistemi di relazione con l'esterno.
Questa relazione e' mediata dal tessuto connettivo: un tessuto che e'
diffuso
in tutto l'organismo con funzioni di sostegno, protezione, nutrimento e
riempimento. Pensiamo ai muscoli, ad esempio: ogni loro fibra e'
avvolta
da una guaina sottile ed elastica, ma anche ogni fascio di fibre e'
contenuto
in una guaina ed il muscolo stesso ha una guaina pi grande, sempre di
tessuto
connettivo, che prosegue in altre guaine che connettono e separano ogni
unita' funzionale del corpo. Noi pensiamo di stare in piedi grazie alle
ossa e ai muscoli, ma in realta' e' il connettivo che consente quel
gioco
di trazioni muscolari che ci tiene in posizione eretta. Si tratta
quindi
di un tessuto dall'importantissima funzione strutturale, capace di
adattarsi
a tutte le esigenze dell'organismo. Non a caso, quando subiamo un
trauma
tende a densificarsi, per proteggere la parte colpita impedendone il
corretto
movimento (e generando di contro uno squilibrio tensionale in tutto il
corpo).
In questo senso agisce come una memoria che registra non solo gli shock
fisici ma anche quelli emotivi: traumi che forse abbiamo dimenticato ma
che rimangono vivi condizionando anche pesantemente il nostro modo di
vivere.
Per rimuoverli, bisogna trovare le densificazioni ed eliminarle. Ecco
perche'
alle donne che decidono di avere un bambino e' utile il massaggio
connettivale
profondo: una tecnica di body work che, ammorbidendo il corpo e
liberando
la psiche, favorisce un parto pi rapido e meno doloroso. Ma,
soprattutto,
fornisce alla futura madre i mezzi per "rinascere" ad una vita
pi consapevole e serena.
Lasciarsi andare al dolore
Anche quando e' felice, la gravidanza riporta a galla il trauma della
nascita
ed una visione piu' o meno spaventosa del parto, tramandata anche
inconsciamente
da madre in figlia. Non a caso tutte abbiamo paura del dolore. C'e' chi
arriva a programmare un cesareo per non soffrire. E chi sopporta
stoicamente
minimizzando un'emozione che, invece, va affrontata in modo
consapevole.
Lavorando sul corpo - continua Soldati- si impara che l'unico
mezzo
per non sentire il dolore e' non opporre resistenza. Nelle prime sedute
di body work, eseguendo un massaggio dolce si scoprono dei punti
dolenti:
sono quelli in cui il connettivo ha registrato dei traumiî.
L'operatore
concentra infatti le manipolazioni proprio su queste aree, inducendo la
paziente a sentire fino a che punto puo' ìlasciare
andareî
(rilassare) la zona colpita. Nelle sedute successive il dolore comincia
a sparire: e' segno che i tessuti si stanno ammorbidendo e che
l'energia
sta ricominciando a scorrere liberamente. In questo senso questo tipo
di
massaggio offre due vantaggi:
1) Ammorbidisce tutte le aree bloccate, liberandole da blocchi fisici e
psicologici che possono rendere pi difficile la gravidanza, il parto e
la
vita in genere.
2) Aiuta a "sentire meno male". La reazione comune al dolore,
infatti, e' quella di contrarsi: ci si irrigidisce per sentire meno
male,
ma in questo modo il dolore aumenta. Grazie al massaggio, si impara a
restare
morbidi e, in questo modo, si "lascia andare" anche il dolore.
Durante le sedute, oltre alle manipolazioni, si utilizzano il
rebirthing
ed altre tecniche di respirazione che consentono di riportare a galla
traumi,
risalenti anche al momento della nascita, che hanno condizionato il
nostro
modo di vivere, agire, sentire e pensare. Queste tecniche, infatti,
sbloccano
il flusso energetico nei meridiani (canali energetici diffusi in tutto
il
corpo) e vanno, per cosi' dire, a ripulire le parti "ostruite".
Si libera cosi' il corpo dai suoi blocchi fisici. E nel contempo si
libera
l'inconscio da fardelli che fino ad ora ci hanno impedito di "spiccare
il volo" verso la piena realizzazione di noi stesse. Da tutto questo,
ovviamente, trae vantaggio anche il bambino: non ereditando zavorre
psicologiche
"gratuite", infatti, il piccolo si affaccia alla vita con la
prospettiva
di un futuro pi facile e sereno.
Dalla teoria alla pratica
Per prepararsi al parto in questo modo bastano in media 10 sedute di
integrazione
posturale. Una seduta costa in media centotrentamilalire e dura un'ora.
Attenzione pero' alla scelta dell'operatore. "La mia prima esperienza
col rebirthing - scrive Soldati nel bellissimo libro "Corpo e
Cambiamento"
(Ed. Tecniche Nuove) - fu veramente squallida e drammatica, con i denti
che battevano dal freddo in una rievocazione di momenti delicati della
mia
primissima infanzia. Fui lasciato li' senza alcuna assistenza dai
conduttori
del gruppo, evidentemente impreparati a compiere una cosi' delicata
funzione.
Qualche tempo dopo riprovai con un esperto francese e fu meraviglioso".
Esperienza e preparazione sono quindi requisiti indispensabili
dell'operatore:
garantiteveli verificando che quello prescelto sia iscritto all' Associazione
d'Integrazione Posturale Transpersonale, oppure che abbia
studiato
in
California con Jack Painter (che negli anni '70 creo' l'Integrazione
Posturale)
o che abbia comunque ricevuto una seria formazione nelle tecniche di
bodywork.
PER SAPERNE DI PIU':
LIBRI
Massimo Soldati: Corpo e cambiamento - Tecniche Nuove
J.W. Painter: Manuale tecnico di lavoro corporeo olistico - Solar
Studio
Books
J. W. Painter: Massaggio in profondita'. Integrazione posturale -
Sugarco
O. Rank: Il trauma della nascita - Sugarco
E. L. Rossi: La psicobiologia della guarigione psicofisica - Astrolabio
Articolo
pubblicato il
27/09/2000 su Donna Moderna
|



ingrandisci immagine
|