Riportiamo
alcuni scritti di Luciano Muti sulla classificazione dei pranoterapeuti
attraverso la rilevazione delle emissioni e lo sviluppo di
facolta' e potenzialita' paranormali.
Sviluppo delle facolta' paranormali
La principale azione terapeutica
esercitata dal Guaritore, come verra'
approfondito nella relazione successiva, proviene dal cervello. La
trasmissione
elettromagnetica cerebrale del Pranoterapeuta stimola per Biorisonanza
l'attivita'
cellulare cerebro-organica del paziente sulle stesse frequenze. Il DNA
-
RNA delle cellule alterate si riattiva per induzione e viene stimolato
a
riattivare la funzionalita' chimica. Quest'azione si puo' finalmente
documentare
grazie al D.E.D. ...
Ora e' possibile documentare sia la
sensitivita' che le facolta' pranoterapiche,
rilevando l'emissione di elettroni dalle mani del Guaritore gia' a 10 -
20 cm. di distanza, ed il loro grado di penetrazione, necessario a
riattivare
la funzionalita' cellulare degli organismi ammalati. Gli stati di
coscienza
del Guaritore si modificano nel corso delle varie azioni terapeutiche.
Questo
stabilisce le potenzialita' ed i risultati ottenibili.
Tali facolta' non sono abituali in tutte le persone: si definisce
questa
variabilita' degli stati di coscienza "paranormale", che poi non
significa altro che "vicino al normale".
Classificazione dei pranoterapeuti
Esaminando centinaia di pranoterapeuti
si e' potuto constatare che vi
sono due categorie di operatori pranoterapici:
TIPO A: trasmette in
modo costante o intermittente,
per Biorisonanza, campi elettromagnetici, ovvero BIOFOTONI, con
frequenze
predominanti:
THETA
(4 - 6) Hz per riattivare la funzionalita' muscolare nello
sport;
(6 - 8 Hz) per ottenere la ripresa cellulare degli organi.
ALPHA
(8 - 11 Hz) utili a rimuovere le problematiche osteo-articolari, muscolari, circolatorie e funzionali per regolare
l'assimilazione e l'eliminazione delle tossine;
Lo stato mentale ALPHA e THETA
permettono la produzione e l'emissione
di energie bioradiantiTelecinetiche, che rimuovono blocchi funzionali,
paresi,
emiparesi, scoliosi e malattie complesse, ruotando le mani a distanza
di
qualche centimetro dal corpo del paziente. Il rilevamento delle
facolta'
extrasensoriali prodotte nello stato mentale ALPHA (8 - 13 Hz) permette
di ottenere degli stati di allocoscienza necessari a produrre fenomeni
di
telepatia e precognizione, utili all'analisi radiestesica, per un
programma
terapeutico mirato e personalizzato.
TIPO B: trasmette in
modo intenso, per Biorisonanza,
campi elettromagnetici, ovvero BIOFOTONI, con frequenze predominanti:
DELTA
(0,5 - 4 Hz) utili a normalizzare le problematiche psichiche
ed a riattivare le funzioni endocrine, peristaltiche, ormonali,
cardiache, respiratorie, nonche' le difese immunitarie.
THETA
(4 - 6 Hz) per riattivare la funzionalita' muscolare nello
sport;
(6 - 8 Hz) per ottenere la ripresa cellulare degli organi.
Gli stati mentali DELTA e THETA
permettono la produzione e l'emissione
delle energie bioradianti Psicocinetiche e Telecinetiche, utili a
rimuovere
blocchi psichici ed energetici, con azione delle mani a contatto del
capo
e del corpo del paziente.In questo stato mentale si possono avviare i
processi
di autoguarigione. Il rilevamento delle facolta' extrasensoriali
prodotte
nello stato mentale DELTA ( 0,5 - 4 Hz) permette di ottenere degli
stati
di allocoscienza necessari a produrre fenomeni di veggenza,
paragnostica,
ecc. utili a rilevare e risolvere le cause degli squilibri energetici.
Un ottimo controllo dello stato mentale
DELTA del Pranoterapeuta Psichico
aiuta a risolvere problematiche socio-spirituali in pazienti non
affetti
da gravi turbe psichiatriche.
Le facolta' Paragnostiche,
Telecinetiche e Psicocinetiche sono indispensabili
per ripristinare il benessere psicofisico con le terapie a distanza.
Energie telecinetiche e psicocinetiche
Il Guaritore quotato utilizza proprie
energie cerebrali Telecinetiche
e Psicocinetiche per rimuovere blocchi energetici che producono nel
paziente
dei condizionamenti funzionali nei suoi organi e per riattivare le
funzioni
endocrine cerebrali. Le energie Telecinetiche vengono trasmesse dal
cervello
e dalle mani a distanza di 1-2-10 cm. dal corpo dell'ammalato
utilizzando
anche particolari passi rotativi. Le frequenze elettromagnetiche
ottimali
che veicolano questa azione sono dai 6 - 8 Hz (stato mentaleTheta);
queste
permettono di riattivare le funzioni cellulari organiche. Per le
attivita'
muscolari, utili nello sport, sono dai 4 - 6 Hz. Le frequenze dagli
8-11
Hz (stato mentale Alpha) permettono di rimuovere problematiche
infiammatorie,
circolatorie, nervose e di riattivare le funzioni del ricambio. Le
energie
Psicocinetiche vengono trasmesse dal cervello e dalle mani messe a
contatto
del corpo ammalato e permettono al pranoterapeuta, grazie anche
all'effetto
di Biorisonanza magnetica, di ottenere la ripresa delle funzioni
endocrine
cerebrali e psichiche negli ammalati, che vedranno cosi' normalizzare
le
loro attivita' ormonali e migliorare le proprie difese immunitarie. Le
frequenze
ottimali che veicolano questa azione sono dai 0,5 - 3,5 Hz (stato
mentale
Delta). Il pranoterapeuta, utilizzando questa attivita', puo' ottenere
un
rapido recupero delle energie bioradianti trasmesse, attivando i
processi
di autoguarigione necessari a mantenere un'elevata attivita'
psicobiofisica
e migliorando l'attivita' cardio-respiratoria. Durante la verifica
delle
facolta' terapeutiche dei Guaritori si analizza quale trasmissione
elettromagnetica
cerebrale sia piu' intensa e viene valutata la potenzialita' nelle
frequenze
piu' importanti: DELTA = 0,5 - 3,5 Hz THETA = 6 - 8 Hz (4 - 6 Hz per lo
sport) ALPHA = 8 - 11 Hz.
Per rilevare e documentare queste facolta' pranoterapiche, vengono
eseguiti:
uno PSI - TEST attitudinale ed un PK - TEST con il D.E.D. realizzato da
Luciano Muti, con i quali vengono definiti il grado di influenza
magnetica
cerebrale ed il modo di emissione o di assorbimento bioelettrico dalle
mani
del terapeuta. L'azione TELECINETICA viene documentata con il PK TEST
valutando
l'ascesa piu' o meno rapida di una pallina verso l'estremita' superiore
del monitor del PC. L'azione PSICOCINETICA viene documentata valutando
la
discesa di una pallina in modo piu' o meno rapido verso l'estremita'
inferiore
del monitor del PC. Rapidi spostamenti in entrambe le direzioni
determinano
facolta' piu' elevate. Durante il corso di Abilitazione
Biopranoterapica
viene effettuata una verifica delle facolta' curative del terapeuta con
il PSI-Test operativo, alla presenza dei Ricercatori Medici
Universitari.
Si valuta la trasmissione per Biorisonanza mentre il Pranoterapeuta
tratta
un paziente precedentemente analizzato con il D.E.D. Dopo il
trattamento
pranoterapico, viene analizzata e documentata la ripresa funzionale
cerebro-organica
del paziente.
Sperimentazioni e verifiche
Telecinetiche e Psicocinetiche
La TELECINESI e la PSICOCINESI (PK)
sono le abilita' atte ad influenzare
un sistema organico o inorganico usando la forza cerebrale, ed hanno
un'azione
determinante per il Pranoterapeuta Psichico che puo' agire con successo
su tutte le disfunzioni conosciute. Sebbene la PSICOCINESI di alto
livello
sia molto rara, alcune persone possono mostrare una certa abilita', se
opportunamente
allenate al loro utilizzo. Grazie ad uno speciale circuito elettronico
e'
possibile captare anche deboli manifestazioni psicocinetiche e
stabilirne
l'entita'.
Questo test si basa sulla stimolazione
a distanza di un circuito elettronico
ultrasensibile, collegato ad un decodificatore che analizza le
variabilita'
elettromagnetiche, inviandole alla porta seriale. Il PK-test si
suddivide
in dieci prove di un minuto ciascuna, durante le quali il soggetto deve
influenzare mentalmente l'apparecchiatura, posta a distanza di un
metro,
spostando una pallina verso l'alto o verso il basso dello schermo del
Personal
Computer. Le facolta' TELECINETICHE e PSICOCINETICHE possono migliorare
con l'esercizio, ecco perche' e' importante allenarsi con il D.E.D. Lo
spostamento
verticale della pallina piu' o meno rapido verso l'estremita' inferiore
o superiore dello schermo documenta un'azione telecinetica o
psicocinetica
piu' o meno ottimale.
Scritti di Luciano Muti, Presidente ANPSI