La cromopuntura e' un metodo
messo a punto da
Peter Mandel, che coniuga l'effetto terapeutico della luce colorata con
la stimolazione di zone riflesse sulla pelle dell'uomo. E' una tecnica
dolce e non invasiva, che si propone di operare un riequilibrio
energetico, il cui effetto si fara' sentire a livello somatico
(rilassamento, miglior vitalita', benessere) ed a livello psicologico
(pace profonda, interiorizzazione, riequilibrio componenti
temperamentali, concentrazione).
Sentiamo le parole dello stesso Mandel nel libro "Manuale Pratico di
Cromopuntura": "Qual'e' l'azione dei colori sull'uomo? Quello che
sappiamo e' che la luce colorata viene percepita dall'occhio e che i
colori agiscono anche a livello psicologico. L'essere umano come parte
della materia terrestre e del cosmo dipende dalle leggi che governano
tali sistemi. L'uomo reagisce anche a tutto cio' che non vede: ai suoni
per esempio, che ci danno sensazioni piacevoli di calma e rilassamento.
Se la persona e' rilassata spariscono nervosismo, paura e agitazione;
la respirazione diventa piu' profonda, si giunge anche all'armonia del
pensiero, ad una sensazione di calma e di equilibrio interiore. Le onde
sonore o elettromagnetiche che siano, sono in grado di equilibrare la
persona nello spirito, nella mente e nel corpo, di dare pace e gioia.
Noi, come esseri viventi, entriamo perennemente in contatto con una
infinita molteplicita' di radiazioni che hanno un profondo effetto sul
nostro organismo.
E' importante ora cercare di vedere a che livello si manifesta una tale
influenza e quale e' la risposta che da' il nostro corpo. I meccanismi
regolatori presenti in noi, devono reagire attivamente, cioe' disporre
in maniera tale da mantenere l'organismo umano in equilibrio,
nell'armonia necessaria. Cousto, l'autore del libro La strana ottava,
racconta in un colloquio a proposito di ricerche sulle onde
elettromagnetiche dell'atmosfera, che le frequenze del tempo
atmosferico hanno influenza rilevante sul benessere degli uomini. I
meteoropatici conoscono una canzone da cantare a proposito.
Gli impulsi elettromagnetici, entrando in contatto con il nostro corpo,
lo costringono alla reazione. A prescindere dal tipo di reazione e da
quali effetti essa puo' avere sullo stato di salute dell'uomo, risulta
chiaro che l'uomo reagisce continuamente agli stimoli esterni. Da tutte
le mie riflessioni e ricerche ho dedotto che la consistenza per
cosÏ dire oscillante dell'ambiente che ci circonda, si
rispecchia
in noi. Le nostre cellule, i mattoni della costruzione uomo, devono
trovarsi in una determinata corrispondenza con il loro ambiente
circostante. Tenendo pero' presente questa corrispondenza tra l'esterno
(l'universo) e l'interno (l'uomo) le onde nelle quali siamo
perennemente immersi devono essere attivamente coinvolte nei processi
vitali in forma di impulsi regolatori e ne devono anche rappresentare
una struttura essenziale che permette la vita stessa.
Basandoci sulle scoperte di Head, Mackenzie, Putkamer, Dicke, Leube,
Cornelius e molti altri, si puo' paragonare la pelle umana ad una
antenna che capta informazioni dall'esterno, le amplifica per poi
trasmetterle all'interno. E' grazie al Dott. Gleiditsch che siamo
riusciti ad ottenere una visione di insieme delle zone di riflesso o
somatotopie, così come vengono chiamate. Il suo lavoro,
apparso
nel 1983, mi chiarì molto le idee a proposito del tema 'dentro e
fuori'. In me e' maturata la conclusione che il grande ordine
cosmo-terra-uomo si specchia nelle pi piccole componenti della vita, le
cellule. Le istanze che assumono un ruolo di intermediari tra l'interno
e l'esterno sono gli organi sensoriali nel loro insieme. La pelle, come
involucro esterno, assume qui una posizione particolare.
L'arte medica cinese, di tradizione millenaria, si serve della pelle
come area terapeutica, come confermano gli autori delle opere sopra
citate. E' indifferente il tipo di manipolazione usata. Sia massaggio,
incisione (salasso), agopuntura, bruciature con la moxa o qualsiasi
altro procedimento, lo stimolo passa comunque attraverso la pelle per
raggiungere un effetto all'interno: la pelle registra fisiologicamente
pressione, contatto, vibrazione, temperatura e dolore. Sia per quel che
riguarda la sensibilita' somatoviscerale superficiale o quella
profonda, la pelle e' in ogni caso la porta per raggiungere l'interno.
Tutte le culture si servono della pelle come medium per il trattamento
della maggior parte delle malattie. Le divinita' venivano identificate
con il sole e le persone ammalate venivano esposte al sole nella
speranza che guarissero. Anche Ippocrate, grande medico dell'antichita'
fu un sostenitore dell'effetto terapeutico della luce del sole. Curare
con la luce non e' dunque una novita'."
E' dunque opportuno considerare l'effetto psicosomatico e globale del
messaggio portato dallo stimolo luminoso e saperlo applicare nei vari
contesti, che vanno dalla medicina naturale alla psicologia corporea,
alle discipline bio naturali e naturopatiche. Saper vivere le
corrispondenze date dai colori ci apre ad una dimensione partecipativa
nei confronti della realta' circostante che puo' migliorare la nostra
qualita' di vita, aumentando il nostro livello di vitalita', di
concentrazione, di attenzione rispettosa e la capacita' di
autoregolazione.
Un approfondimento dell'argomento nel libro
Corpo e Cambiamento.
Questo
articolo di Massimo
Soldati puo' essere riprodotto solo integralmente,
o come breve quotazione,
citando l'autore e l'indirizzo di questa pagina

This opera by Massimo Dr. Soldati is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.