Si chiama Integrazione
Posturale: una disciplina che, attraverso tecniche di rilassamento,
scioglie blocchi e tensioni e aiuta a correggere le posizioni sbagliate.
Spalle
curve e torace incavato? Si correggono con l'integrazione posturale,
una tecnica corporea che, attraverso manipolazioni e rilassamento, dona
elasticita', scioglie blocchi e tensioni, combatte lo stress. " E' un
metodo olistico, cioe' considera l'uomo come unione di corpo, mente,
spirito" spiega Massimo Soldati, psicologo, psicoterapeuta ed esperto
in tecniche psicocorporee. "Agisce quindi sulla sfera fisica, psichica
ed emotiva". Questa disciplina deriva dal rolfing, un massaggio
profondo che agisce sul tessuto connettivo (il "collante" che avvolge
muscoli e organi). Negli anni Settanta un professore universitario di
Miami, Jack Painter, scopri' che questo tipo di massaggio riusciva, se
opportunamente eseguito, a far riemergere emozioni legate alla vita
interiore. Dalla correlazione tra atteggiamento fisico e psichico e'
nata l'integrazione posturale. "La posizione abituale puo' rivelare
traumi o emozioni rimosse" prosegue Soldati. "L'integrazione posturale
rida' energia ed elasticita' al corpo cercando di scoprire i motivi che
hanno impedito uno sviluppo armonico. Aggressivita' repressa o troppi
impegni, per esempio, possono causare dolore alle spalle. Se
nell'adolescenza si vive con imbarazzo la crescita del seno, si tende a
nasconderlo curvando la schiena e adottando una postura scorretta che,
con il passare degli anni, non si riesce piu' a modificare. Una spalla
piu' alta dell'altra puo' dipendere da abitudini sbagliate, come
portare la borsa sempre dallo stesso lato. Ma puo' essere anche la
conseguenza di un atteggiamento difensivo. Spetta al terapeuta
interpretare i segnali".
L'integrazione posturale viene svolta da psicologi, fisioterapisti,
medici (*). Una seduta dura circa un'ora. "Attraverso la respirazione,
il rilassamento, i movimenti delle mani del terapeuta si impara a
"sentire" il corpo" spiega Soldati. "E' una sorta di "pulizia psico
corporea", perche' le manipolazioni eliminano tensioni e blocchi. Come
prima reazione il corpo tende a liberarsi da ci che l'opprime: per
questo all'inizio riaffiorano soprattutto emozioni negative. Poi la
mente si svuota, il rilassamento e la concentrazione su se stessi sono
totali". L' effetto antistress e' solo il piu' immediato:
"L'integrazione posturale agisce su tutto il corpo, migliorando la
struttura muscolare, articolare e vertebrale" spiega Giuseppe Giaimi,
psicoterapeuta ed esperto in manipolazione vertebrale.
La tecnica viene adattata alle esigenze individuali. Al massaggio si
possono alternare esercizi di rilassamento e stretching. "Il terapeuta,
a seconda dei casi, puo' anche fare un intervento di 'armonizzazione
cronologica'" spiega Soldati. "Spesso le parti del corpo presentano
eta' biologiche differenti: ci sono persone che hanno il busto piu'
giovane delle gambe o il viso piu' vecchio delle braccia. Questo
succede perche' spesso si somatizza solo in particolari punti,
impedendo lo sviluppo o causando un precoce invecchiamento di quelle
parti del corpo".
"Oltre a un migliore portamento, ci sono altri benefici estetici"
prosegue Giaimi. "Rialzando spalle e collo la statura aumenta di
uno-due centimetri; eliminando le tensioni dei muscoli facciali, il
viso appare piu' rilassato e le rughe si attenuano". Vantaggi anche per
gli amanti del fitness: "L'Integrazione posturale favorisce uno
sviluppo armonico" afferma Claudio Levati, psicomotricista e insegnante
di bodybuilding. "Restituisce armonia, equilibrio e scioltezza,
ottimizzando il lavoro eventualmente svolto in palestra. A condizione
che l'istruttore e il terapeuta lavorino in sinergia".
Controindicazioni? "In genere non ci sono, a meno che non esistano
problemi psicologici gravi" risponde Giaimi. "L'Integrazione posturale
non ha limiti di eta' e ne traggono beneficio anche anziani e persone
con patologie osteo-articolari".
(*) Rettifica del curatore: da bodyworkers che hanno seguito un
apposito iter formativo in integrazione posturale.
Articolo di
Elena Pizzetti, Io Donna, Corriere della Sera del 10/10/98.